la retorica del dolore..
Mi urge... mi urge qualcosa dentro che mi fa impazzire..
Sarà stata quella frase: 6 morti,3 feriti ITALIANI..e, forse, 3,4 civili (afghani, però, non preoccupatevi, sembrava sottintendere la radio..)
O forse l'ho sottinteso io, nella mia mente..
è che proprio non mi passa quest'urgenza e allora mi chiedo: quanto vale un morto?
No, perchè l'Afghanistan è un paese in guerra, in Afghanistan sono morti migliaia di civili, ma in genere, l'attenzione che prestiamo a quelle cifre che ci passano davanti ogni giorno è la stessa che presteremmo alle dosi di una peperonata alle 8 di mattina..
Eppure, se c'è anche solo 1 italiano tra le vittime, il paese si sconcerta, si rattrista, quasi..beh quasi si indigna..
La morte è sempre qualcosa di terribile, di doloroso, soprattutto in casi come questi, quando è inutile..
Se forse il BelPaese imparasse ad indignarsi di più, di fronte ad ogni morto, non solo davanti ai morti italiani..
ma chissà..
